Il marchio di alta gioielleria conferma anche quest’anno la sua presenza al Festival, facendo splendere le dive e i party più esclusivi.
Un amore dal 1947, quello tra Chopard e Cannes, da quando l’ex presidente del Festival Pierre Viot chiese a Caroline Scheufele, co-presidente e direttore artistico del marchio, di ridisegnare l’ambita Palma d’Oro.Da lì una partnership che prosegue dal 1998 fino ad oggi all’insegna del glamour e dell’eleganza, vestendo le star dei diamanti tra i più preziosi al mondo e dando vita ad eventi più che esclusivi.
Per quest’anno la nuova collezione Chopard, Red Carpet Collection, si ispira direttamente alle dive del tappeto rosso con ben 69 creazioni, realizzate con massima precisone e sapienza nella maison di Ginevra. Un’architettura fluida, arrotondata, che celebra il collier come massimo simbolo della femminilità e dell’eccellenza. Racchiusi in questi sublimi oggetti artigianali, le pietre colorate della collezione Green Carpet con gli smeraldi dello Zambia, accostati a diamanti finissimi e oro bianco 18 carati. Un fascino unico e a dir poco prezioso, indossato sul tappeto rosso dai grandi nomi del jet set, come Julia Roberts con il collier a girocollo e smeraldo centrale a picco sul decoltè.
Ma non parliamo solo di gioielli; Chopard, infatti, anche quest’anno, come dal 2001, ha portato avanti i nuovi talenti della settima arte attraverso l’omonimo trofeo, seguito dal Chopard Rooftop party al suono di jazz e dei più importanti Dj internazionali. Un evento che è continuato per tutti i gironi della durata del Festival nella cornice suggestiva dell’ultimo piano dell’Hotel Martinez, interamente decorato nei toni del fucsia e dell’oro. Stessa location e diversa ambientazione per la serata Wild in fedele stile jungle, che ha ospitato il jet set internazionale sotto le note del fashionista e Dj Mark Ronson.
Chopard e Cannes, un binomio di duplice eccellenza artistica, insieme per un unico prestigioso risultato.
Ilaria De’ Leonardis
Photocredits: Chopard press office

