Tempo di Alta Roma

La fashion week Capitolina si è appena conclusa e tra le critiche di sempre io dico che credo in questa città e nella forza dei giovani designer che ogni anno Alta Roma alimenta e promuove. Milano è si la capitale della moda, ma non riesce a dar spazio a giovani né ai brand minori, per lo meno prima che questi vengano già notati o abbiano da altri i primi riconoscimenti. E’ risaputo infatti come tutti gli stilisti più giovani e talentuosi degli ultimi anni, da Stella Jean a San Andrès giusto per citarne alcuni, ora sfilino regolarmente nel calendario della Milano fashion week, ma non è stata Milano a dargli spazio per prima; Roma è stata il loro palcoscenico di debutto.

In questa edizione tanti sono stati gli eventi a cui io e il mio team abbiamo avuto il piacere di partecipare. Dal Beauty tea party promosso da Barbara Molinario (direttrice dell’ormai noto Fashion news magazine) all’interno dei lussuosi saloni della Nardi day spa, in cui tra pasticcini e consulenze per i capelli è stata presentata la collezione della talentuosa costumista Chiara Aversano “Juicy Doll” in cui Chiara, si è ispirata all’alfabeto Ertè nel concepire l’ irriverente collezione donna.

Opulenta la collezione Autunno Inverno 2015/2016 presentata dallo stilista Libanese Rani Zakhem che attraverso abiti preziosi in seta, organza e tessuti luminescenti ci ha condotto in un percorso di luce, ispirandosi alla carismatica figura di Marlene Dietrich, tra le più note icone cinematografiche del Novecento. La donna stilizzata da Zakhem ama sedurre attraverso lunghi abiti elegantissimi, in cui i colori si declinano dall’oro, all’argento fino a tocchi di rosso scarlatto che con lunghe stole di seta fluttuanti rendono ogni outfit davvero emozionale.

Come non ricordare poi il gran ritorno dello stilista Anton Giulio Grande, che all’interno degli spazi del noto antiquario Romano “Benucci ” , ha fatto rivivere la sua donna super sensuale, un elogio alla Francia e all’ Italia attraverso abiti che per stile e forme sembrano sospesi temporalmente. Una collezione presentata attraverso un viaggio di bellezza, in cui Tiepolo, De Chirico e altre opere d’arte presenti in galleria, rivivono attraverso la moda di Grande.

Ma alta Roma non è solo alta moda. Notevole infatti è stata la presentazione degli accessori di lusso“Phoular”, preziose pashmine in seta, cashmere e modal, nate dall’ idea del grande fotografo Renato Cerisola, che dopo aver per anni collezionato lavori e “rubato” scatti di città e luoghi in tutto il mondo, ha voluto riprodurli su stoffe preziose, creando così una collezione davvero splendida al limite tra il quadro Impressionista ( molte delle foto riprodotte ricordano i paesaggi di Monet) e la fotografia d’artista.

Tra le sfilate immancabili della capitale anche quella della giovane Iuliana Mihai. Globetrotter e artista completa, la bella e giovane Iuliana ha positivamente impressionato stampa e ospiti con i suoi abiti ispirati al Giappone antico e moderno, descrivendo una donna forte e sicura di sé, “ una virago metropolitana” come lei stessa l’ha definita, che ha sfilato sulle note della soprano Giapponese Ayumi Fujii vera guest star dell’ evento.
La collezione mi ha sorpreso quando, dopo le prime uscite di attillati abiti in pelle e completi che rimembrano lo stile artistico del grande Alexander McQueen ( fonte inesauribile d’ispirazione per la designer), le modelle, questa volta in chimono, si sono spogliate di quest’ultimo, rivelando sotto il caratteristico abito usato qui come soprabito, long dress very shining interamente trasparenti. Come a voler unire presente e passato, Oriente e occidente, in un mix sapiente e dall’impatto immediato.

E per fare una pausa tra una sfilata e l’altra, il cocktail organizzato dalle boutique Degli effetti, elegante boutique di Piazza Capranica, per la presentazione della collezione di prèt à couture e di gioielli “Luxury fashion” è stato un appuntamento immancabile. A fare gli onori di casa Federica Tosi, che ha accolto i tanti personaggi dello spettacolo intervenuti; tra questi Cristina Chiabotto e Francesca Neri.

 E come non concludere con il sempre atteso fashion show ” Who’s on next?” ? Alta Roma, in partnership con Vogue Italia, premia i talenti di oggi e non di domani. Giovani stilisti che aspettano di poter dimostrare tutto il loro talento all’ambiente stampa e buyer internazionale. Tra i più interessanti G. Morabito, che con i suoi tessuti ricercati e i suoi colori pastello porta in passerella una donna fresca, giovane , vitale, tanto cara per eleganza e modernità a Valentino. E poi, “Blazè”, brand interessante che unisce a mise essenziali giacche, blazer per l’appunto, create con tessuti particolarissimi: talvolta molto lucidi altre con microdisegni tipiche del guardaroba maschile. Il vincitore quest’anno è stato ” L72″  per la sua moderna interpretazione della silhouette anni 50′ e l’uso sapiente di materiali ricercati e colori vibranti che arrochiscono ogni outfit di collezione.

Presente e passato convivono così nella urbe, mettendo in scena uno spettacolo straordinario di giovani di talento e stilisti che pur se non ancora nell’olimpo dei grandi marchi, non hanno nulla da invidiare ad essi per creatività, ingegno, stile.

 Buona visione!

Edoardo

 

Alta Roma 2015 Edoardo Alaimo1

Chiara Aversano

 

Alta Roma 2015 Edoardo Alaimo2

  

Alta Roma 2015 Edoardo Alaimo3

Rani Zakhem

 

Alta Roma 2015  Rani Zackem Edoardo Alaimo

 

Alta Roma 2015 Rani Zakhem2 Edoardo Alaimo

 

Alta Roma 2015 Rani Zakhem3 Edoardo Alaimo

 

Alta Roma 2015  Anton Giulio Grande Edoardo Alaimo

Anton Giulio Grande

 

Alta Roma 2015 Anton Giulio Grande2 Edoardo Alaimo

 

Alta Roma 2015 Poular Edoardo Alaimo

Le pashmine di “Poular”

 

Alta Roma 2015 Poular2 Edoardo Alaimo

 

Iuliana Mihai

 

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CRISTINA CHIABOTTO FEDERICA TOSI

Cristina Chiabotto e Federica Tosi da Degli effetti

 

Alta Roma 2015 Who's on next Edoardo Alaimo

Who’s on next? ” G. Morabito”

 

Alta Roma 2015  Who's on next2 Edoardo Alaimo

Who’s on next? “Blazè”

  

Alta Roma 2015 Who's on next3 Edoardo Alaimo

Who’s on next? ” L72″


 

Photocredits: Press offices and Alta Roma press office

 

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