Alta Roma: Esplode la primavera e il bon ton nelle passerelle p/e 2015

 Quattro giorni intesi quelli in cui si è svolta l’edizione  di Altaroma Altamoda per le collezioni donna primavera estate 2015.

Una storia un po’ travagliata a precedere queste giornate, poiché minacciate da difficoltà tecniche che hanno fatto parlare della possibilità di non andare in scena per quest’anno; smentite con forza grazie alla determinazione dei coinvolti, che hanno espresso il proprio disappunto con grande convinzione e tenacia, anche attaverso il mondo social con l’hashtag #iostoconaltaroma che ha spopolato sul web.

Ho avuto il piacere di partecipare a diversi eventi grazie al badge riservato a www.edoardoalaimo.com , che cercherò di raccontarvi con lo stesso entusiasmo con il quale ho assistito agli stessi.

Si inizia Venerdi alle 12.00 presso l’Hotel St. Regis con l’attesa sfilata di Giada Curti, stilista apprezzatissima per il suo stile sempre raffinato, con la sua collezione primavera-estate “Sophia. Ieri, oggi, domani”. Sulla catwalk venti creazioni prêt-à-couture e Haute Couture che rimandano alla sensualità delle atmosfere anni ’60 di Sophia Loren, per l’occasione interpretata dalla top model ed attrice Raffaella Modugno che ha aperto la presentazione e l’ha chiusa con un’emozionante apparizione finale al fianco di una radiosa Giada in dolce attesa; tra gli applausi del pubblico colpito dalla bellezza dei suoi modelli. Gonne sotto il ginocchio, costruite con pieghe baciate ad esaltare il punto vita;  camicie bianche che dimenticano volutamente il primo bottone; paltò tre quarti in broccato. I tessuti sono pizzo macramè, seta e jeans di ricerca stampato su broccato. Chiffon, organza di seta e taffetà per la sera. La mise è completata da grandi fiori in organza di seta pura sfilettata a mano. 

Il mio Sabato per Altaroma parte alle 18.00 al Maxxi- Museo Nazionale delle Arti in occasione della sfilata in anteprima di Daizy Shely, originale ed eclettica designer, che ha presentato la nuova collezione autunno-inverno 2015-2016. Vincitore della decima edizione di “Who Is the Next”, progetto di scouting ideato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, il brand propone modelli creativi e dinamici, che ispirano alla stessa personalità della stilista. Infatti, è evidente il tema del contrasto, amato dalla Daizy Shely, visibile nella scelta dei colori, nelle forme e nei materiali. Nuance concentrate sul bianco ed il nero, palcoscenici di grafiche floreali, pois, popeline e frange luminose. Macramè leggeri con dettagli in pelle, piume imprigionate nel lurex e pvc, mixate con il tartan. Inserti di rosso lacca, viola profondo e verde militare, apparizioni in azzurro chiarissimo come tocco di luce. Modernità con un tocco di impatto teatrale.

Proseguo spostandomi presso lo Spazio Altaroma, in viale Pietro de Coubertin, dove alle ore 20.00 ho assistito alla sfilata della collezione Alta Moda Primavera Estate 2015 di Antonio Grimaldi. Una meravigliosa passerella sulla quale sono posati e posizionati petali colorati a comporre un mosaico barocco, realizzato grazie alla maestria artigiana della tradizionale Infiorata di Genzano. Infatti, la stessa linea di alta moda è ispirata proprio alla magia dei fiori. Le modelle appaiono eteree, botticelliane, indossando abiti leggeri e impalpabili. Le stampe sono all-over o del tutto dipinte a mano, ricordando le opere fotografiche di Irving Penn, che nel secondo dopoguerra hanno rimodellato l’idea dello stile nell’immaginario collettivo. Trasparenze allo stesso tempo romantiche e sensuali lasciano intravedere corsetti ispirati alla lingerie anni cinquanta. Stupendi fiori e foglie in rilievo, i ricami a filo su preziose organze e chiffon, le raffinate lavorazioni plissè. Uno show dall’atmosfera ricercata e assolutamente fiabesca.

Domenica alle 15.30 presso l’Hotel Excelsior di Via Veneto è stata presentata la collezione “Primavera-Estate 2015” di Nino Lettieri, linea ispirata da una figura geometrica ricavata da un mosaico dell’antica città di Pompei, nella quale ha sede la Maison Lettieri, proposta in svariate tecniche su diversi tessuti di pregio come organza, chiffon, gazar, mikado, tulle e leggera pelle ecologica. Trenta modelli che rievocano gli anni’50/’60 con colori che spaziano dal verde smeraldo al bianco fino al nero. Per il giorno capi spalla, realizzati in mikado ed organze con stampe geometriche disegnate dallo stilista, con pantaloni garçon ed hot pants. Abiti da cocktail con gonne a pieghe di chiffon, organza e tulle. Per la sera, abiti lunghi e voluminosi , alternando tessuti traforati a laser con ricami di leggere paillettes e stampe geometriche velate da leggerissime organze tutto in una raffinata armonia. Uno spettacolo molto sofisticato e ricco di personalità e carattere.

Alle 20.15 presso lo Spazio Altaroma in viale Pietro de Coubertin, ho assistito alla presentazione della collezione “Oriente a Roma” Primavera-Estate 2015 di Curiel Couture. Atmosfere magiche ispirate dalle visioni emozionanti dei viaggi (immaginari e non) della stilista nella parte orientale del pianeta. Si rivivono i colori delle aurore spruzzate di polvere d’oro, i tramonti, i bruni della terra cotta e delle ambre, infinite estensioni di palme da olio e grappoli di orchidee arrampicate in ogni dove. Sognando il portamento regale ed orgoglioso delle donne, abiti magnifici ed emozionanti in materiali pregiati, con forme e fattezze eleganti, risultato di altissimo lavoro artigianale. Mixati con i tessuti stampati a mano e a cera gemme e preziosità prese in prestito dalla natura: scaglie d’oro, conchiglie, madreperla, coralli e legni. Sete impalpabili e broccati regali mischiati con stoffe d’arte povera da vetusti telai. Splendidi i gioielli di Marina Corazzari, piccole opere d’arte. Momenti affascinanti, sognanti; emozioni visive.

Terminata la mia esperienza e partecipazione alle sfilate, Lunedì 2 Febbraio, ultimo giorno della manifestazione di Altaroma; ho avuto il piacere di intervenire all’evento organizzato presso il RistorArte Margutta, culla della vegetarianità a Roma, per il lancio della versione cartacea della rivista “Fashion News Magazine”, diretta dalla talentuosa ed eclettica Barbara Molinario. La serata, estremamente raffinata, con un tocco di modernità nello stile e curata in ogni dettaglio; è stata all’insegna dell’arte, della cultura e della moda. Per la conferenza stampa, moderata dal Direttore artistico del Roma Web Fest Janet de Nardis; Barbara Molinario è stata affiancata dalla giornalista Cinzia Malvini, dallo storico dell’arte Vittorio Maria de Bonis, dalla scrittrice Iolanda Pomposelli, autrice del libro “D’altronde sono Uomini”, titolo che ha ispirato il primo numero di FNM Magazine. Per Festeggiare il primo numero cartaceo di “FNM”, mensile di lifestyle in abbonamento, è stata organizzata una sfilata multibrand e pluriaccessoriata con alcuni giovani nomi italiani della moda e del lusso, con un sofisticato accompagnamento al pianoforte. Tra le varie interessanti realtà imprenditoriali in passerella, particolarmente sorprendenti i modelli “ecologici” del natural fashion designer Tiziano Guardini, ribattezzato “lo stilista della Natura”, che ha presentato una linea di camicie ed abiti in seta “vegana”, realizzata in soia.

Un’edizione di Altaroma Altamoda ricca e multiforme, sempre caratterizzata dall’eccellenza del Made in Italy. 

Eleonora De’ Giorgio

 Giada Curti Edoardo Alaimo1

Giada Curti

 

 Giada Curti Edoardo Alaimo2

Giada Curti

 

Daizy Sheily Edoardo Alaimo1

Daizy Sheily

 

Daizy Sheily Edoardo Alaimo2

Daizy Sheily

 

Antonio Grimaldi Edoardo Alaimo1

Antonio Grimaldi

 

Curiel Edoardo Alaimo1

Curiel

 

Curiel Edoardo Alaimo2

Curiel

 

Copertina FNM Magazine febbraio

fashion news magazine Edoardo Alaimo

Tina Vannini, Barbara Molinario, Giada Curti

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