Visita al Museo Salvatore Ferragamo

 
Eccovi finalmente le foto scattate sabato pomeriggio all’interno della Boutique Fiorentina di Salvatore Ferragamo.
 
 La scorsa settimana infatti, con mio grande piacere, sono stato guidato dallo staff Ferragamo  tra le sale dello splendido palazzo Spini Feroni, sede storica della maison, alla scoperta del Museo, del salone “Creation”( la linea di calzature piu’ esclusive del brand ispirate agli archivi storici) e dell’elegantissima boutique sita nel cuore di Firenze,in piazza di Santa Trinita n.5

In questo primo post mi sono concentrato nel presentarvi esclusivamente il Museo Ferragamo.

All’interno delle varie sale infatti,sono visibili i pezzi iconici del grande calzaturiere delle star: Da Sofia Loren,a Odrey Hepburn, da Marylin ad  Anna Magnani.

 
Il tutto in una cornice ricca di quadri, sculture, disegni e opere sia classiche che moderne, che ci portano dall’arte visionaria di Andy Warhol agli antichi chimono orientali del Giappone; o ancora, durante il percorso, come non notare i visionari gilet Futuristi della collezione privata di Enzo Arbore a cui Salvatore si ispirò per la creazione di sue originali calzature estive con zeppa in sughero, o ancora i raffinatissimi bozzetti di moda di Madelaine Vionnet degli anni 20, che dimostrano come il geniale artista  abbia tratto ispirazione da ogni cosa e da ogni cultura ed abbia espresso in toni di quasi eccessiva bellezza la magia della moda Italiana.
 
E’ meraviglioso scoprire come un’artista possa mutare la sua fama nel corso del tempo,p ur mantenendo invariato il suo genio e il suo talento smisurato.
 
Salvatore Ferragamo
Storia della Moda Italiana dal 1928
 
 
 

 
 

Ferragamo non pensava solo all’estetica delle sue scarpe,riteneva di grande importanza considerare la funzionalità di esse,e quindi la loro comodità.

Uno schermo touch screen fa rivivere ai visitatori la magica storia di Salvatore Ferragamo.

 
 

 

Salvatore Ferragamo-Stivaletto in pelle di dentice con nappe,1936

Salvatore Ferragamo-Zeppa Gioiello decorata di pietre.

 

Salvatore Ferragamo-Sandalo” invisibile” la tomaia è formata esclusivamente da fili di nylon.1947(brevettata)

Salvatore Ferragamo-Scarpa ” Kimo”-Sandalo di pelle intrecciata,concepito come intercambiabile grazie alla fodera interna in raso.Utilizzata durante la Prima sfilata di moda del 1951 con gli abiti di Emilio Schuberth.

 
 
 
 

Andy Warhol” Golden Shoe” 1956.

Salvatore Ferragamo-sandalo 1956, oro giallo 18 carati.

 Salvatore Ferragamo insieme ad un aiutante-foto d’archivio Museo Ferragamo.

 

Collezione di quadri Futurista

 

Salvatore Ferragamo-Sandalo

 

Armatura di samurai di alto rango della famila Hosokawa,caratterizzata da connessioni in fettucce di seta.L’elmo è firmato da Myochin Fusamune,Firenze ,museo stibbert

“Piume e Seta”-Alcune calzature Ferragamo ispirate alla Natura, inserite  all’interno di una selezione di uccelli Rarissimi provenienti dal Museo di Scienze Naturali” La Specola”

Salvatore Ferragamo-Sandalo 1940,  intersuola in legno che unisce il tacco al petto di pianta,tomaia in velluto e capretto.

Salvatore Ferragamo-sandalo” Rainbow” con zeppa multicolore,relizzato per Judy Garland dopo il successo del mago di Oz.Con questa calzatura,per la prima volta la stampa dedicò attenzione all’argomento scarpe.

 
Salvatore Ferragamo-dècolletè 1960,tomaia ricoperta di strass.Il modello fu realizzato per Marilyn Monroe nel film “Facciamo l’amore”

Please visit Salvatoreferragamo.com

 

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